lunedì 23 giugno 2014

Owl Prize #10

Torna la rubrica che vi segnala gli articoli che più hanno catturato l'attenzione della civetta e ne abbiamo per tutti i gusti: libri, arte, cinema! Ricordo che i post premiati sono frutto di una scelta personale e che non coincidono con tutto quanto di interessante ho letto fra un appuntamento e l'altro con Owl Prize, ma rappresentano momenti di riflessione che si sono particolarmente distinti nelle me navigazioni in rete. A proposito di civette, in questi giorni ero in vena di cambiamento e ho personalizzato lo sfondo a tema, che ne pensate? Ma bando alle chiacchiere e andiamo a scoprire gli articoli premiati!


  • Il prossimo 3 luglio verrà proclamato il vincitore del Premio Strega 2014 e, in aprile, Argonauta Xeno affrontava una riflessione sull'opportunità di annoverare nella rosa dei dodici finalisti una graphic novel (unastoria di Gipi), presentando un genere di libro che costituisce una forma artistica indipendente dal romanzo tradizionale; Con la votazione di giugno che ha definito la cinquina finalista unastoria è stato escluso, ma non si esauriscono le buone ragioni per chiederci se sia accettabile Una graphic novel al Premio Strega?
  • Didatticarte ci propone un percorso sugli artisti autodidatti, sfatando il mito per cui chiunque possa produrre vera arte senza unire un talento innato alla curiosità, alla consapevolezza e all'osservazione dell'arte già prodotta: e dunque, si può essere Artisti senza studiare?
  • La lettura proposta in una scuola dell'ultimo libro di Melania Mazzucco, Sei come sei, ha suscitato accese polemiche in cui si sono mescolati moralismo (spesso di facciata) e vere e proprie manifestazioni di omofobia: molti si sono sentiti in diritto di stabilire cosa rientri nei canoni della decenza e possa, pertanto, essere letto a scuola, ma da I dolori della giovane libraia arriva un promemoria sui numerosi testi che vengono da anni considerati pietre miliari della tradizione scolastica e che si studiano come regolari programmi scolastici, nonostante contenuti esplicitamente sessuali; se volete saperne di più, leggete "Con l'obbligo di non leggere libri che avessero meno di cento anni".
  • Fra i libri che ho amato di più e che più mi hanno fatto provare emozioni contrastanti c'è Espiazione di Ian McEwan, che Alessandra ha recensito in modo interessante e rendendo piena giustizia alla ricchezza del testo nel suo blog, Libri nella mente.
  • Di nuovo una riflessione sui libri, la provocazione e il politically correct alimenta l'oculata riflessione pubblicata su Sono (e) dunque scrivo sotto il titolo E gli studenti americani si scandalizzano per Shakespeare, dove vengono messi in luce, ancora una volta ma a partire da un caso estero, i moralismi di facciata che colpiscono lo strumento che per eccellenza combatte l'ignoranza e il pregiudizio: il libro.
  • Quanti amanti della lettura sono affascinati dai libri perduti, dall'idea che ci siano testi da scoprire e che, proprio con la loro scomparsa, hanno dato origine ad avvincenti narrazioni e a dibattiti che coinvolgono anche i maggiori autori della storia letteraria? Ne parla Nathan Ranga, l'autrice de I dolori della giovane libraia.
  • Alla Punizione di Marsia dipinta da Tiziano è dedicato un post di Kokoro di Orlando, dove è offerta una dettagliata ricostruzione del mito del satiro che osò sfidare Apollo, unita alla descrizione artistica dell'opera e del significato dell'autoritratto dell'artista in una delle figure presenti...
Complimenti agli autori di questi pezzi e buona lettura a chi deciderà di seguire i miei consigli di navigazione nella blogosfera. Una buona giornata e un felice inizio di settimana!

C.M.
française

6 commenti:

  1. Grazie mille per la segnalazione al mio link, troppo buona :)

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    1. I tuoi articoli sono sempre molto belli e interessanti, segnalarli ai miei lettori è un piacere! :)

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  2. Ma grazie mille!!! E il tuo nuovo sfondo mi piace moltissimo. Grazieeeeee. =)

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    1. Non potevo non citare uno dei tuoi post parigini, si sente tutta l'atmosfera di quella magnifica città! ;)

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  3. Grazie Cristina; se dovessi fondare anch'io nel mio blog una rubrica simile, non farei altro che continuare ad assegnarti premi per la qualità dei tuoi articoli... ;-)

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    1. Me arrossire, sei troppo buona! ^_^ Grazie e complimenti ancora per la recensione!

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