mercoledì 4 luglio 2018

Verso un altro nido

Credo di non aver mai fatto tanta fatica a scrivere un post. Da qualche giorno medito su cosa dire e su come farlo e da ieri si sono susseguiti vari tentativi di aprire blogger e di lasciarmi ispirare dalla pagina bianca col cursore intermittente, senza nessun risultato.
Il fatto è che questo post è molto personale. Con un po'di esperienza e con l'entusiasmo non è difficile scrivere di libri letti, di opere d'arte o di storia, comunicare impressioni su romanzi o eventi di varia natura. Difficile è, invece, parlare di me in quanto me, insomma, svestire i panni della lettrice e blogger. Ma desideravo dedicarmi a un breve intervento per motivare l'eventuale lunga assenza o la presenza intermittente nel blog ancora per qualche tempo. Del resto, nonostante l'irregolarità dei post dell'ultimo anno, a passare di qui siete ancora in tanti e non mancano le quotidiane attestazioni di interesse e affetto, qui e su Facebook, quindi questa condivisione mi risulta naturale.
 
 
Da settembre 2017 a una settimana fa la mia quasi latitanza da queste pagine era dovuta al lavoro. Ora, finalmente, il motivo per cui scrivo e scriverò poco nelle prossime settimane è decisamente più gioioso. Domenica 8 luglio mi sposerò e seguiranno il trasloco e un attesissimo viaggio di nozze in Giappone, dal quale tornerò sicuramente con tante notizie, fotografie, curiosità. Potete immaginare che l'organizzazione dei tre eventi richieda molto tempo, di conseguenza ci leggeremo meno... ma tornerò presto!
Al momento sono alle prese con il trasferimento nella nuova casa di tutto quanto sarà necessario nei primi giorni e per il viaggio, ma mi preoccupa dover decidere cosa fare delle montagne di libri accuratamente disposte sugli scaffali in tanti anni nella mia casetta natale. I ripiani ancora non ci sono o, per meglio dire, ce ne sono pochi, ma sarà tutto uno studiare possibili soluzioni per ottimizzare lo spazio e renderlo adeguato ad accogliere tanti amici di carta senza compromettere eccessivamente altri bisogni. Voglio dire, se finora ho avuto una stanza enorme tutta per me occupata quasi solo da libri (e pelouche), d'ora in poi dovrò occuparmi di una casa da adulti, che non dia a noi e ai nostri ospiti la sensazione di essere in una biblioteca. Non parlo solo di libri di svago, ma anche dei quintali di volumi di studio e per la scuola, giacché il piccolo studio che abbiamo previsto di allestire verrà dopo tutti gli ambienti di prima necessità.
Ecco perché sto svolazzando poco in questi cieli: sto planando verso un altro nido, con tutti i sogni, i timori, le aspettative e i progetti che, inevitabilmente, accompagnano questi momenti. E vi dirò una cosa: mi stupisco di non essere ancora in preda al panico!
Dunque, care civette, vi do appuntamento per i momenti liberi di un giorno qualsiasi di una settimana qualsiasi per gli aggiornamenti sulle mie letture, le mie gite... e i progetti per le nuove librerie!

C.M.

18 commenti:

  1. Fiùùùù! Credevo volessi chiudere anche tu!!!

    Allora... prima di tutto TANTISSIMI AUGURONI di una felicissima vita a due. Che sia piena di sole e cose belle e momenti da non dimenticare mai!
    Poi, noi siamo sempre qui, almeno quelli che non chiudono :), quindi quando puoi venirci a trovare su questo blog ci fai sempre piacere.

    Con l'augurio di un mondo di felicità, un bacione enorme!

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    1. Chiudere?!? Giammai! Non potrei sopportare il trauma, questo blog è un po'come una casa virtuale piena di amici e bei momenti! Ecco perché ci tenevo a condividere questo momento con voi! Grazie di cuore! :)

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  2. Wow! Congratulazioni allora! ^_^
    In Giappone ci sono stato nel 2012 e potrei stare qua ore a parlartene.. ma non lo faccio perché è giusto che tu lo scopra da sola (anzi, in due)...
    Sulla questione biblioteca casalinga.. beh... io continuo ad accumulare compulsivamente anche nella mia casa "da adulto"... mi dispiace disilluderti ma il tuo è un proposito senza speranza.
    Dicono che la biblioteca di Alessandria sia andata perduta? Non è vero.. si è trasferita a casa mia.

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    1. Urca, pare proprio che noi accumulatori di libri dobbiamo rassegnarci!
      Ci confronteremo sul Giappone, inutile dire che ho altissime aspettative!
      Grazie grazie grazie!

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  3. Auguri e in bocca al lupo per tutto. Io SPERO che i tuoi ospiti abbiano la sensazione di trovarsi in una magnifica, colorata, luminosa biblioteca. Non c'è niente di più eccitante e vitale che venire accolti nel cuore... del cervello di una padrona di casa non banale

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    1. L'unico problema è che lo spazio non è tantissimo: dovrà fare l'abitudine al ridimensionamento! Grazie per gli auguri! :)

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  4. Dalla tua foto profilo fiutavo una cosa del genere!!! Complimenti e augurissimi Cristina cara! Certamente tutte queste emozioni messe insieme provocano (io ancora non ci sono arrivata...) ansie e stress ma la felicità ripaga di tutto; penso che sia proprio così perché al di là dei libri la necessità maggiore è la nostra realizzazione personale e pur non conoscendoti, sai quanto ti apprezzo e quindi ti auguro come sempre di conquistare ogni cosa tu desideri! Buona nuova vita cara!!!

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    1. Che bell'augurio, Michela! Grazie dal profondo del cuore!

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  5. Cara Cristina, il tuo è stato uno dei primi blog che ho scoperto e da allora (anche se non sono stato molto presente con i commenti) l'ho seguito sempre con curiosità. Costantemente. Mi dispiace pensare che sarai meno presente, ma dopotutto il motivo è fantastico!
    Per cui in bocca al lupo per tutto e ... a presto!

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    1. Penso che non farò altro che protrarre la scarsa presenza degli ultimi tempi, solo che lo farò per motivi diversi e, quindi, senza alcun rammarico. E poi tornerò in attività con mille post sul Giappone! Grazie!

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  6. Tanti auguri Cristina, che sia un nido ricolmo di felicità! Fai un bel viaggio e divertiti! A presto rileggerti :-)

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  7. All’inizio del post ho pensato “non vorrà mica chiudere il blog e lasciarci orfani!!!” invece … mi sa che quando torni ci dovrai raccontare parecchio delle nuove esperienze, come le nuove letture giapponesi. In bocca al lupo per la nuova vita

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    1. Chiudere non è proprio nelle mie intenzioni, mi mancherebbe troppo tutto quello che il blog rappresenta, per i preziosi scambi che mi ha permesso di stabilire! Ebbene eccomi, pronta a confezionare tanti post nippomani! :)

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  8. Cara Cristina, se penso al periodo in cui vissi io quello che stai vivendo tu, non mi viene difficile ripercorrere emozioni, stress, aspettative.
    Sono felicissima per te e il tuo grande passo.
    Augurissimi!!!

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    1. Grazie, Luz! Ti dirò che lo stress era connesso soprattutto alla nuova casa (temevamo non fosse tutto pronto per il matrimonio), mentre ho vissuto molto serenamente i giorni precedenti la cerimonia, solo che per il blog non avevo proprio tempo! Ora eccomi, non proprio rilassata (il viaggio è stato impegnativo), ma entusiasta è pronta a raccontarvi tutto del Giappone! :)

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