lunedì 21 agosto 2017

Il nuovo volto di Anobii

Quanti di voi utilizzano i social network per avere una visione di insieme sull'esperienza di lettori? Immagino che molti si sentano coinvolti in questa abitudine, che confluisce principalmente sulle due maggiori piattaforme dedicate ai libri, cioè Anobii (che deve il suo nome al tarlo della carta, Anobium punctatum, epiteto con cui si indicano i lettori voraci nei paesi anglosassoni) e Goodreads, che sono più o meno coetanee: la prima è stata creata nell'agosto 2006, la seconda nel dicembre dello stesso anno.

Anobii - Streaming

I siti di Anobii e Goodreads forniscono servizi simili, dalla possibilità di creare le proprie librerie virtuali (Anobii include anche una sezione wishlist, mentre Goodreads offre una personalizzazione degli scaffali potenzialmente infinita), di inserire i libri tramite titolo, codice ISBN o, nella versione mobile, con scansione del codice a barre, di aggiornare lo stato di lettura (su Goodreads addirittura ad ogni progresso e con l'opzione di aggiornamenti generici), di scrivere recensioni, commentare quelle degli altri utenti e stringere contatti con altri lettori o gruppi di lettori.

Anobii - Aggiornamenti
Il 27 luglio la piattaforma Anobii, che nel 2014 è stata acquisita dal gruppo Mondadori, ha cambiato volto: la vecchia grafica ha lasciato il posto ad un'interfaccia più accattivante e l'applicazione mobile sembra finalmente funzionare, così come appaiono risolti numerosi dei bug generici. Quella che vediamo online è ancora una versione di prova e gli amministratori stanno lavorando per correggere i numerosi errori segnalati dagli utenti, che non di rado lamentano la perdita di parti delle loro librerie e dei contributi (recensioni, note, citazioni) inseriti. Un motivo che a molti è sembrato sufficiente per abbandonare Anobii e, magari, abbracciare Goodreads, dapprima non considerato. Del resto il pensiero che l'accurato lavoro di schedatura e recensione dei volumi possa andare perso è un valido motivo di nervosismo, probabilmente anch'io la prenderei molto male se la mia acribia fosse messa alla prova fino a questo punto.
Un altro aspetto che ha scontentato molti degli Anobiani di vecchia data è legato al maggiore orientamento social della piattaforma: la homepage e la sezione streaming presentano gli aggiornamenti delle attività degli utenti in maniera forse più estesa rispetto alla precedente (ma si può decidere di visualizzare solo gli aggiornamenti degli amici) e, nel selezionare i contributi relativi ai diversi volumi, quelli personali si mescolano a quelli di tutti gli altri Anobiani, mentre con nel vecchio sito, aprendo la libreria, si poteva innanzitutto avere di fronte la propria esperienza e poi, se lo si desiderava, si poteva espandere la visione ai contributi degli altri lettori. Piccole cose, in verità, ma che denotano, in effetti, un indebolimento della sfera di raccoglimento che Anobii ha forse rappresentato per tanto tempo, soprattutto nel confronto con Goodreads, più orientato alla condivisione di aggiornamenti di stato, attività di gruppi di lettura e scambio fra gli utenti, cui bastava un commento di un amico ad una recensione per individuare un potenziale ulteriore contatto; ciò non toglie, comunque, che Goodreads può essere utilizzato anche in maniera molto personale, escludendo l'accesso ai gruppi e restringendo la cerchia dei contatti.

Anobii - Applicazione mobile
Personalmente, al di là delle spiacevoli perdite di dati nel passaggio (alla quale gli amministratori garantiscono di poter porre rimedio nel corso della fase beta), trovo che la rinfrescata di Anobii sia un dato positivo: la grafica è più stimolante, la homepage più curata, la vista della libreria è più ordinata e, come dicevo, finalmente l'applicazione mobile ha un funzionamento normale, mentre in precedenza non c'era volta che riuscissi ad aggiornare uno stato di lettura o aggiungere un nuovo libro senza incorrere nel blocco. Interessante anche la parte dedicata alle community (il potenziamento social che, comunque, si può decidere di ignorare) e alle classifiche e ottima è la nuova vista del profilo, con una vetrina di tutti gli ultimi aggiornamenti che supera per qualità e ordine la corrispondente funzione di Goodreads.
Questo non significa che tutto sia perfetto, anzi, ho riscontrato un aspetto negativo piuttosto pesante: oltre alla scomparsa della visione delle proprie recensioni in testa alle altre (quindi del primato dell'esperienza personale rispetto a quella della massa degli utenti), non sono ancora riuscita a visualizzare le reazioni degli altri Anobiani ai miei contributi (commenti o like), nemmeno cliccando sulla relativa notifica. Insomma, l'aspetto dei contributi va migliorato... a partire dall'esortazione nella pagina streaming a crearli, che recita: «Ciao - nome utente. Ecco gli ultimi libri aggiunti alla tua libreria. Dagli un voto, scrivi una recensione, aggiorna lo stato di lettura, scambiali...» Suvvia, quel 'dagli' usato con un referente plurale non si può vedere!

Anobii - Profilo

Insomma, c'è da sperare che questi elementi di criticità, così come lo smarrimento dei dati delle librerie degli utenti, sia da imputare alla fase di passaggio, perché sarebbe davvero un peccato, a fronte di un necessario rinnovo delle funzionalità di Anobii, perdere proprio quella che in passato è stata la sua natura di archivio personale. Detto ciò, confermo il mio giudizio positivo sul nuovo volto del social network, soprattutto perché i continui bug e i problemi di accesso e individuazione dei libri che ho notato nella versione precedente mi stavano convincendo ad abbandonare aNobii e a mantenere il solo Goodeads, anche perché gestire una doppia libreria richiede il doppio del tempo.
Voi cosa pensate del nuovo volto di Anobii? Quale preferite fra Anobii e Goodreads e perché? Sono curiosa di conoscere la vosta esperienza con le "librerie-social"!
E, visto che siamo in tema, vi ricordo i miei contatti Anobii e Goodreads.

C.M.

8 commenti:

  1. Personalmente non conosco nè un sito nè l'altro. Ne ho sentito parlare ma tutto finisce lì.
    Appena riesco vado a curiosare anche perchè io sono un... tarlo! 😊
    È interessante quanto dici. Certo che i cambiamenti non sono sempre perfetti al primo colpo e questo porta inconvenienti vari agli utenti. Curioserò però ci penserò ancora un oo' sopra prima di un'eventuale iscrizione

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    1. Ti devo mettere in guardia: subito dopo l'iscrizione potrebbe scattare la voglia irrefrenabile di aggiungere titoli alla libreria, codici a barre alla mano! L'inizio comporta un gran lavoro, se, come nel mio caso (e di molti conoscenti), hai la curiosità impellente di visualizzare tutta la tua carriera di lettrice! :)

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    2. Cinquant'anni circa da lettrice.... ops! Finirei nrl 3050! 😊
      Il fatto è più che altro che non ho tempo ultimamente. Ptima o poi, però... 😊

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    3. Hai ragione, se il tempo è poco, più che investirlo nelle biblioteche virtuali, è meglio dedicarlo alla lettura! ;)

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  2. Non conosco Goodreads. Conosco Anobii (forse mi sono anche registrato) ma non lo uso. Preferisco Qlibri, che è un sito dove si possono inserire recensioni e confrontarsi con gli altri lettori: numeri molto più bassi rispetto ad Anobii ma migliore approfondimento.. Poi preferisco usare piattaforme con poche funzioni, che non mi facciano perdere troppo tempo. Ad esempio: è da un po' che noto che non mi funziona più il pulsante G+ se non per la condivisione. Avrei voluto fare G+ sul tuo post, ma niente: posso solo condividerlo. Tu sai perchè? Ecco preferisco luoghi dove non debba perdere troppo tempo a cercare soluzioni a banalità di questo tipo. Un saluto e, in mancanza di G+, uso questo commento anche per rinnovarti i miei complimenti :-)

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    1. Non ho mai usato Qlibri, però sarei curiosa (devo usare il condizionale perché, per ragioni di tempo, qualche curiosità me la devo tenere). Ho notato anch'io il cambio di rotta di G+ sulle condivisioni: era interessante vedere i G+ in coda ai post, invece ora bisogna proprio passare dal canale social cercare il post già condiviso per aggiungere il semplice gradimento senza rilanciarlo... G+, secondo me, vuole differenziarsi da Facebook, ma lo fa a scapito delle funzioni più rapide, inoltre l'interazione fra blogger e i vari social dovrebbe essere meno legnosa. Ma mi sa che ci tocca tenerceli così. Grazie per essere passato comunque! ^_^

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  3. L'ho trovato un po' caotico il nuovo Anobii, faccio fatica anche io a trovare i miei dati, prima di quelli degli altri. Ma confido anche io in un momento di assestamento passeggero; lo preferisco decisamente a Goodreads

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    1. Io preferisco Goodreads per la possibilità di aggiornamento della lettura (citazioni, numero di pagina raggiunto, stati generici), ma il nuovo Anobii mi sembra ben strutturato, spero anch'io che i bug siano risolti.

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